APesaro, nelle Marche, arriva una sentenza "storica" che ha riconosciuto l'adozione del secondo figlio da parte di una coppia omogenitoriale, nato tramite gestazione per altri (Gpa) all'estero.
La notizia, riportata da il Corriere Adriatico, spiega che il tribunale dei minori ha dato il via libera all'adozione da parte del secondo papà, in un contesto giuridico reso più complesso dalla recente legge italiana che rende la Gpa reato universale. "Il minore deve essere tutelato al di là della modalità con cui è venuto al mondo", scrivono i giudici.
La coppia, composta da due liberi professionisti pesaresi di 30 e 40 anni, aveva già ottenuto nel 2023 l'adozione del primo figlio, anch'egli nato attraverso Gpa negli Stati Uniti. Anche in quel caso, solo il padre biologico era stato inizialmente riconosciuto in Italia, rendendo necessaria l'adozione da parte del partner. Il bambino, cittadino americano con doppio cognome, vive con la coppia sin dalla nascita.
Nel frattempo, anche l'altro genitore ha intrapreso lo stesso percorso, ricorrendo nuovamente alla Gpa negli Stati Uniti e dando alla luce un secondo figlio, nato prima dell'approvazione della legge italiana del 16 ottobre 2023, che vieta la maternità surrogata come reato perseguibile anche se commesso all'estero.












