La Corte Costituzionale ha legalizzato il riconoscimento alla nascita dei figli delle coppie lesbiche. D'ora in poi i bambini nati in Italia dalle coppie di donne grazie alla fecondazione eterologa, fatta nei Paesi in cui è legale, avranno da subito due madri. Con la sentenza numero 68, depositata oggi, i giudici costituzionali sconfessano i disconoscimenti chiesti dal governo Meloni nel 2023 tramite una circolare del ministero dell'Interno Matteo Piantedosi che avevano portato a togliere il riconoscimento alla seconda mamma (la cosiddetta madre intenzionale) di molti bimbi nati da coppie lesbiche, come nel caso di Padova.
La Corte costituzionale: «Sì al riconoscimento alla nascita di entrambe le mamme per i figli delle coppie lesbiche. Ma non è irragionevole dire no all'inseminazione per le single»
La Consulta ha dato ragione alle coppie di donne che hanno avuto figli in Italia con la fecondazione fatta all'estero. In un'altra sentenza, sancisce che «non è irragionevole dire no all'inseminazione per le donne single»











