Sentenza “storica” a Pesaro, nelle Marche, dove i giudici hanno detto sì all'adozione di un bimbo di una coppia omogenitoriale, nato con la gestazione per altri (Gpa) all'estero, da parte del secondo papà. La decisione arriva in un contesto giuridico reso più complesso dalla recente legge italiana che rende la Gpa reato universale. “Il minore deve essere tutelato al di là della modalità con cui è venuto al mondo”, scrivono i giudici.

“Ho assistito questa coppia già nel 2023, quando il tribunale dei minori ha approvato l'adozione richiesta, da uno dei due papà, per il primo figlio avuto tramite gestazione per altri (Gpa). La nuova sentenza assume però un'importanza ancora maggiore perché è intervenuta dopo l'approvazione della legge che ha reso la gestazione per altri un reato universale, anche se compiuta in uno Stato estero". Così l'avvocata Claudia Fabiani commenta la decisione del tribunale di Pesaro nei confronti dei suoi clienti, che ha riconosciuto l'adozione del secondo figlio alla coppia omogenitoriale nato all'estero tramite gestazione per altri.

“È importante sottolineare che i genitori hanno compiuto la gestazione per altri prima che la legge diventasse universale, quindi non sono penalmente perseguibili. Tuttavia, ci chiedevamo se sarebbe stata accolta una richiesta di adozione simile dopo l'entrata in vigore della nuova normativa", spiega l'avvocato.