Un passo avanti importante nella lotta all’ictus. L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità della tenecteplase per il trattamento dell’ictus ischemico acuto. Un’approvazione accolta con entusiasmo dalla Italian Stroke Association – Associazione Italiana Ictus (Isa-Aii), che ora chiede tempi stretti per l’inserimento del farmaco nei protocolli ospedalieri nazionali.

Tenecteplase non è solo efficace. È anche più semplice da somministrare rispetto alla terapia standard con alteplase (rtPA): un’unica iniezione in bolo, contro la somministrazione più complessa dell’attuale trattamento. E i risultati? Studi clinici dimostrano che è almeno equivalente – se non superiore – in termini di sicurezza e beneficio clinico.

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“Questa approvazione segna una vera evoluzione nella terapia trombolitica,” affermano gli esperti di Isa-Aii. “Grazie alla sua somministrazione rapida e semplice, tenecteplase potrà essere utilizzata anche in ospedali meno attrezzati, accelerando l’intervento e salvando più vite”.

L’Italian Stroke Association – Associazione Italiana Ictus invita ora tutte le strutture sanitarie a recepire rapidamente la novità, adattando i protocolli sulla base delle più recenti evidenze scientifiche e delle raccomandazioni internazionali.