Avete presente i rugbisti, mare di muscoli in fisico imponente? Ebbene, secondo le modalità abituali di calcolo che utilizzano il Bmi, il Body Mass Index, l’Indice di massa corporea che si calcola dividendo il proprio peso in chili per l’altezza in metri al quadrato, sono considerati in sovrappeso se non obesi. E questo perché la massa muscolare pesa un bel po’, e l’indice è un indice e non è in grado di capire la differenza tra un obeso il cui maggior peso è dovuto soprattutto a massa grassa, cioè tessuto adiposo, e atleti professionisti possenti che pesano di più per la massa muscolare.
Uno studio su Nutrients
Ma allora come se ne viene fuori? La soluzione l’ha prospettata uno studio pubblicato su Nutrients e presentato al recente congresso della società europea dell’obesità Eco, a Malaga, da Marwan El Ghoch, professore associato in Scienza dell'Alimentazione e delle tecniche dietetiche applicate all’università di Modena e Reggio Emilia, che l’ha condotto insieme a colleghi dell’università di Verona e di Beirut. Uno studio che ha esaminato 622 atleti italiani maschi professionisti di 20 discipline diverse, ma soprattutto calciatori, rugbisti, giocatori di pallacanestro e pallavolo, età compresa tra poco più di 25 anni e poco più di 30 anni.






