Il presente dell'inchiesta di Garlasco è la traccia numero 33 repertata sulla seconda parete destra delle scale dove è stato trovato il cadavere di Chiara Poggi, che per la Procura di Pavia "è stata lasciata dal palmo destro" di Andrea Sempio. L'immediato futuro è che il 37enne potrà difendersi presentando "eventuali deduzioni" alla consulenza dattiloscopica affidata al tenente colonnello del Ris di Parma, Gianpaolo Iuliano, e al dottor Nicola Caprioli e depositata martedì agli avvocati Angela Taccia e Massimo Lovati. Sempio probabilmente ribadirà ciò che va in giro dicendo da mesi: "Io frequentavo la casa, quindi tracce mie in giro immagino che ci siano. L'unica stanza che non ho mai frequentato era la camera da letto dei genitori". Le "ulteriori investigazioni" sulla impronta palmare, ritenuta nel 2007 di utilità "nessuna", appartengono al futuro ancora più prossimo.
Garlasco, scontro sull'impronta 33 ma per i pm è di Sempio. Cosa succede ora
Il presente dell'inchiesta di Garlasco è la traccia numero 33 repertata sulla seconda parete destra delle scale dove è stato t...









