Studio gruppo ambientalista: nel Paese servono 100 mld solo per ponti

Roma, 20 mag. (askanews) – Basta treni in ritardo, lavori in corso e ponti fatiscenti. I tedeschi chiedono a gran voce di agire dopo anni di contenimento della spesa e rigido “freno al debito” adottato dopo la crisi finanziaria del 2008. Tra le sfide principali del nuovo governo Merz c’è infatti un maxi piano di investimenti nelle infrastrutture della Germania.

Secondo un rapporto della Federazione europea per i trasporti e l’ambiente (T&E), un gruppo di pressione ambientalista con sede a Bruxelles, i ponti della Germania necessitano di riparazioni e ammodernamenti per un valore di 100 miliardi di euro. Benedikt Heyl, tra gli autori del rapporto sullo stato dei ponti in Germania per T&E:

“Direi che questo è il risultato di errori politici, il problema in Germania non è la mancanza di risorse, ma il fatto che per anni il denaro è stato investito nel posto sbagliato, ovvero nell’ampliamento delle infrastrutture stradali, mentre i risparmi sono stati fatti nel posto sbagliato, ovvero nella manutenzione dei ponti”.

Le immagini del Ponte Carola a Dresda, parzialmente crollato nel gennaio 2025, sono rimaste impresse a molti.