Era stato eletto Fighter of the year nel 1968, dopo Muhammad Ali e Joe Frazier. È stato il più grande pugile italiano insieme a Primo Carnera, il più amato e anche il più odiato: intelligente, astuto, ambizioso, potente e perfino bello, con quel viso d'angelo, slanciato, il ciuffo biondo sbarazzino che lo portarono a recitare film, sceneggiati tv e perfino caroselli. Se n'è andato a 87 anni Nino Benvenuti, meraviglioso interprete del ring, campione del mondo dei superwelter e dei pesi medi – unico italiano a indossare due corone iridate – oltre che medaglia d'oro all'Olimpiade di Roma 1960, 82 incontri vinti su 90 disputati, 35 prima del limite. Leggendarie le sue sfide con Mazzinghi, Griffith e Monzon.
Benvenuti, quel viso d'angelo imbattibile sul ring che incantava anche al cinema
Insieme a Primo Carnera è stato il più grande pugile italiano, ma una volta terminata la carriera ebbe un grande successo come attore in film, sceneggiati e perfino caroselli










