Con la kefiah al collo per gridare "stop al genocidio" di Gaza. I deputati del gruppo interparlamentare per la pace fra Palestina e Israele, reduci dal viaggio al valico di Rafah, 'chiamano' la premier Meloni in aula e chiedono la sospensione di qualsiasi rapporto commerciale con Israele. "Siamo rimasti fuori, come sono rimasti fuori cibo e acqua, da quella Striscia in cui non entra più nemmeno l'Onu", racconta Marco Grimaldi di Avs. "Chiediamo alla presidente Meloni di essere qui in aula, di ascoltare questi racconti e per pronunciarsi sulle proposte delle opposizioni. La distopia di Trump, giudicata una follia anche da voi della maggioranza, cioè evacuare due milioni di palestinesi da Gaza, sta diventando una realtà". E aggiunge: "Netanyahu ha detto che vuole prendere il controllo della Strisica, evitando la carestia solo per non compromettere l'operazione militare, uccidendo i civili. Smortich ha detto che con l'aiuto di Dio i palestinesi si sposteranno in paesi terzi come dal piano di Trump. Per noi questo è stato apertheid, è stata occupazione e oggi è genocidio. Per questo chiediamo a Giorgia Meloni di venire in Aula, per non essere complice e bloccare qualsiasi attività con Israele, anche nell'acquistare dispositivi della cybersicurezza".