Si fa presto a dire che una passeggiata nel verde fa bene: che scoperta, gli abitanti di Ninive l'avevano capito ottomila anni fa e apposta avevano inventato i famosi giardini pensili. Ma quella era una semplice deduzione empirica. Adesso invece c'è una dimostrazione scientifica: con elettrodi, misurazioni varie, rilevazioni mediche circa frequenza cardiaca e micromovimenti oculari, il tutto a opera di un team di ricercatori di Nagasaki e della Pittsburgh University con di un gruppo di persone usate come cavie per muoversi tra vialetti profumati e contemplare la bellezza di giardini ben tenuti. Un giardino curato come si deve - è la conclusione del team - abbassa lo stress di chi anche solamente lo «osserva». A una condizione: che sia appunto «ben tenuto». Nella foto, per dire, i giardini di Drummond House in Scozia progettati nel 1630 e tuttora impeccabili. E anche se magari non è necessario arrivare a questo livello di perfezione il confronto con un semplice prato non rasato non lascia spazio a dubbi: ovviamente male non fa, neanche quello, ma da un punto di vista del benessere neurologico è un'altra cosa.
Il verde «curato» che cura: se un giardino è ben tenuto fa bene alla salute e all'umore
La dimostrazione scientifica di un team di ricercatori di Nagasaki e della Pittsburgh University con di un gruppo di persone usate come cavie per muoversi tra vialetti profumati







