Hanno perso tutti, tranne Verstappen. Ma certo, Leclerc ed Hamilton si sono presi in carico l’onere della restituzione e hanno portato in fondo due rincorse da consolazioni minime. Più generoso, sfortunato e applaudito Charles, lontano comunque dai piani nobili; più premiato Lewis che aveva impiegato una vita a superare Antonelli, l’altro perdente di Imola, mai in evidenza, fermato da un guasto dentro un fine settimana sin troppo dedicato a chi gli vuol bene, a chi cerca in lui una alternativa entusiasmante a questa Ferrari deludente.