Ha importato l’arte del catenaccio in Formula 1, Max Verstappen, difensivista spregiudicato a bordo di una Red Bull che non vola come le rivali, ma in qualche modo arriva prima. “Ha funzionato tutto alla perfezione. Sapevo che fosse dura tenerli dietro, ma ce l’ho fatta”, commenta. Sua la Sprint Race del sabato in Belgio, davanti alle McLaren di Oscar Piastri (+0.753), secondo, e Lando Norris (+0.661), terzo. Il quattro volte campione del mondo rosicchia qualche puntino nella corsa mondiale, che dopo la garetta vede in testa Piastri (241 punti), secondo Norris (232) e terzo Max (173). Quarta al traguardo la Ferrari di Charles Leclerc (+8.905).

Hamilton in testacoda a Spa nelle qualifiche della Sprint: “Sono molto frustrato”. Piastri in pole

25 Luglio 2025

Il punto forte di Verstappen

Grazie a una RB-21 molto scarica dal punto di vista aerodinamico, l’olandese ha contenuto con facilità gli assalti del team papaya. “La Red Bull era troppo veloce sul dritto”, spiega Lando. Sul rettilineo del Kemmel era inattaccabile, Max, che ha sfruttato una buona partenza (era secondo) per beffare il poleman della Sprint Oscar Piastri, costretto a inseguire già dal primo giro. Buono anche lo spunto di Leclerc, che al via ha superato Norris, gustando l’illusione di un podio impossibile. L’inglese della McLaren, dopo qualche giro, si è ripreso la terza piazza, visto che la rossa del monegasco aveva perso l’uso del Drs (l’ala mobile che facilita i sorpassi) per la grande distanza con il duo di testa. Lando ha provato a ricucire lo svantaggio con loro nel corso della Sprint, chiudendo attaccato al compagno di squadra.