“Fatevelo dire dal primo presidente in assoluto espresso dal settore della Piccola industria nautica: dobbiamo superare ogni ragione di appartenenza e affermare innanzitutto l’elemento di grande forza, visibilità e capacità di attrazione a vantaggio di tutta la filiera da parte della grande industria nautica, sulla quale ricade una particolare responsabilità etica e di promozione della cultura d’impresa. Grande industria che chiamo alla massima partecipazione della vita associativa”. Così Piero Formenti, 66 anni, lombardo, fondatore e Ceo della Zar Formenti, società che produce battelli pneumatici, nuovo presidente di Confindustria nautica (2025/29), l’associazione dell’industria italiana che corre sui mari, perché leader globale nei superyacht e anche nei gommoni.

La corsa al vertice

Il sistema di votazione del presidente di Confindustria nautica prevede una fase di candidature, quindi un giro di orizzonte in cui gli elettori esprimono una sorta di “sentiment” sui candidati,a nticamera del voto vero e proprio. In questo caso, a succedere a Saverio Cecchi, si erano fatti avanti Formenti e Andrea Razeto, quest’ultimo vicepresidente del sodalizio e consigliere e Ad di F.lli Razeto e Casareto, Spa genovese di componentistica (comparto che aveva già espresso in passato il presidente AntonFrancesco Albertoni).