Partecipazione di tutti, rispetto delle regole, unità di intenti fra i settori del comparto. Sono i tre pilastri di riferimento su cui si baserà la presidenza di Piero Formenti, eletto, col 94,4% dei voti, nuovo presidente di Confindustria nautica, dall’assemblea dei soci, riunita a Rapallo, alla convention Satec.

Un meeting durante il quale Marco Fortis, vicepresidente della Fondazione Edison e numero uno del Comitato scientifico del Centro studi di Confidustria, ha sottolineato come il boom dell’export delle imbarcazioni da diporto, arrivato a 4,3 miliardi, sia aumentato, negli ultimi 10 anni (201-2024), del 119%, oltre il doppio delle esportazioni manufatturiere nazionali nel loro complesso (+55%).

Tre linee guida

Le tre linee guida del suo mandato sono state scandite da Formenti (imprenditore al vertice della storica azienda lombarda di produzione di barche pneumatiche, Zar Formenti), in un discorso d’insediamento in cui ha posto l’accento sull’esigenza di superare ogni ragione di appartenenza, sulla necessità di marciare verso una direzione comune e sull’obiettivo di cui, secondo il neopresidente, devono farsi carico tutti i soci: diffondere la cultura confindustriale sui territori.