Non limitarsi a subire il momento ma governarlo. Riccardo Grassi, presidente uscente di Confindustria Varese, nell’ultima relazione annuale davanti all’assemblea dei soci, ribadisce le priorità portate avanti in questi anni, a partire dal progetto Mill, nuova sede associativa in via di costruzione a ridosso dell’Università Liuc. Progetto non solo edilizio ma soprattutto di contenuto, una Fabbrica del Sapere e del Saper Fare che avrà al proprio interno anche start-up e spazi di incubazione, innovazione e formazione.

«Stiamo vivendo un momento complesso - spiega Grassi - immersi in un contesto di crescente incertezza, volatilità dei mercati, mutamenti tecnologici continui e un rapido rimescolamento degli equilibri internazionali. Siamo quindi chiamati a girare a nostro vantaggio gli elementi dello scenario in cui operiamo». Reagire e non subire, dunque, con una strategia basata su quattro pilastri centrati su Visione, Comprensione, Chiarezza e Agilità. Avanti con il progetto Mill, dunque, mentre in parallelo si devono rafforzare i cluster industriali nello scenario internazionale, creare alleanze con i maggiori centri di ricerca per puntare sull’innovazione. E infine agilità, la capacità di cambiare roptta senza perdere coerenza.