«Ho forse il lavoro più importante della storia» ha detto Sam Altman, il fondatore di ChatGPT, al Financial Times. Ma qual è questo lavoro? Contribuire a far licenziare o assumere le persone? Molti scommettono che alla fine il saldo sarà negativo, anche se la storia dell’economia dalla rivoluzione industriale inglese di fine Settecento parla chiaro: le nuove tecnologie hanno sempre creato più posti di lavoro di quanti ne avessero devastati con la distruzione-creatrice descritta dall’economista e ministro delle Finanze austriache Joseph Schumpeter.