Inizia l'era di Leone XIV: un bagno di folla di 200mila fedeli lo ha accompagnato nel giorno del suo insediamento che segna l'inizio di un pontificato già improntato alla costruzione della pace nel mondo.

Oltre centocinquanta le delegazioni arrivate da tutto il mondo per questo nuovo Papa che resta uomo quando si commuove nel vedere al dito l'anello, simbolo del ministero petrino, e quando rompe il protocollo per abbracciare il fratello Louis. Ma la sua voce si fa invece ferma nella condanna a chi ha ridotto Gaza alla fame e nella richiesta di una pace giusta e duratura per l'Ucraina.

E' stato dunque il giorno della messa di inizio pontificato, una celebrazione solenne che ha perso però nei decenni quell'aura di regalità e anche quel nome, 'intronizzazione', che segnava il punto di partenza dell'attività di un Papa. I simboli, dal pallio del pastore all'anello del pescatore, rimandano a figure umili, al servizio più che al comando. Un servizio all'umanità rappresentata da tante bandiere sventolate a festa, oltre che da capi di stato, re e regine che fanno la fila per il primo saluto al Pontefice americano.

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Agenzia ANSA