Sarà il giorno dell'abbraccio dei fedeli e del mondo attraverso i loro capi di Stato.

Sarà il momento del discorso "programmatico". Sarà la messa con la quale Papa Leone XIV comincerà il suo ministero petrino. Il nuovo vescovo di Roma indosserà il pallio e l'anello del 'pescatore' e con questi simboli prenderà il via il pontificato. Il pallio del pastore e l'anello tra i segni della celebrazione che fino a circa mezzo secolo fa ancora richiamava invece simboli regali e si chiamava messa di 'intronizzazione' o 'incoronazione'.

A Roma sono attesi oltre 250mila fedeli. Saranno circa duecento le delegazioni dei Paesi e delle organizzazioni internazionali.

Previsti poi rappresentanti delle altre Chiese cristiane e delle altre religioni, ebrei e musulmani ma anche buddisti e sikh. La messa è tra le più solenni in Vaticano, anche se Papa Bergoglio aveva sfrondato il rito. Per questa messa di inizio pontificato di Leone ancora non sono stati diffusi dettagli ma si tratterà in ogni caso di una celebrazione che durerà almeno un paio d'ore. Come da tradizione, si tornerà a sentire tanto latino, il Vangelo anche in greco, l'omelia in italiano e letture e preghiere in tante altre lingue.

A chiudere la celebrazione sarà la recita del Regina Coeli che in questo periodo liturgico sostituisce l'Angelus. I riti dovrebbero prendere il via dalla tomba di San Pietro, sotto l'altare centrale della Basilica, dove il Papa dovrebbe andare accompagnato dai patriarchi e dagli arcivescovi delle Chiese orientali cattoliche. Lì troverà pallio, anello e evangeliario; poi la processione per uscire dalla Basilica, con canti e invocazioni ai santi, compresi i Papi santi. Poi alcuni cardinali in rappresentanza del Collegio dovrebbero fare l'atto di obbedienza. Tra cardinali e altri ecclesiastici a concelebrare potrebbero essere diverse decine di persone. Potrebbe essere rappresentato anche l'ordine degli agostiniani al quale appartiene Papa Prevost.