Tutto pronto a Roma per il rito di inizio pontificato di Papa Leone XIV che comincerà alle 9 del mattino con un passaggio in papamobile del Pontefice tra la folla di Piazza San Pietro, la cui apertura al pubblico è fissata per alle 6. Dopo l’addio a Papa Francesco, Roma si prepara, quindi, al giorno dell’insediamento del nuovo Pontefice, per il quale sono attesi oltre 250mila fedeli e numerosi capi di Stato e di governo. L’elenco definitivo delle delegazioni che parteciperanno alla cerimonia di domenica, non è ancora noto ma dovrebbero essere circa 200 oltre ai rappresentanti delle altre Chiese cristiane e di tutte le religioni.

I simboli dell’inizio del nuovo pontificato

In attesa di conoscere i dettagli della messa di intronizzazione, è certo che dopo il saluto all’esterno della Basilica, il Papa rientrerà in San Pietro, per spostarsi all’altare della Confessione Apostolica, corrispondente alla Tomba di Pietro, dove troverà poggiati il Pallio e l’anello papale che dovrà indossare e con questi simboli prenderà il via il pontificato attraverso una cerimonia che è tra le messe più solenni in Vaticano, anche se Papa Bergoglio aveva sfrondato il rito.

La geografia della piazza

Sarà questo il momento del discorso “programmatico” del nuovo Pontefice. La celebrazione dovrebbe durare almeno un paio d’ore e sarà chiusa dalla recita del Regina Coeli che in questo periodo liturgico sostituisce l’Angelus. La messa è aperta a tutti, non c’è bisogno di biglietti, ma la geografia della piazza è disegnata. Sul sagrato a sinistra, guardando la basilica, dopo i concelebranti, ci saranno gli ecclesiastici, cioè arcivescovi e vescovi e anche le delegazioni delle chiese cristiane. Sulla destra, come sempre, prenderanno posto le delegazioni dei Paesi, con capi di Stato e di governo. Scendendo dal sagrato, a sinistra ci saranno poi i rappresentanti delle altre religioni, sacerdoti e seminaristi. Dall’altra parte, sulla destra, ci sarà il corpo diplomatico e le altre autorità.