È difficile se non impossibile dire chi abbia iniziato. Di sicuro dispetti, incomprensioni e persino provocazioni, pubbliche e private, sono diventate una sorta di collezione. Sul filo diretto fra Eliseo e Palazzo Chigi, in entrambi i sensi di marcia, sia Giorgia Meloni che Emmanuel Macron hanno offerto ora ai propri elettori, ora ai propri staff, una serie di gesti, omissioni, parole, punzecchiature, sino al picco di Tirana, la polemica diretta ed esplicita, sicuramente il punto più acuto.