"Macron sbaglia, attacca Meloni perché è in difficoltà in Francia”. Il ministro Guido Crosetto al Salone del libro commenta le polemiche sull’esclusione della premier dal vertice dei Volenterosi. Il titolare della difesa minimizza quella che è stata vista come una esclusione dai progetti e dalle iniziative che vedono in campo Francia, Germania, Gran Bretagna e Polonia. In particolare, sulle tensioni tra Meloni e il presidente francesce, Crosetto difende la presidente del consiglio dall’accusa, lanciata ieri da Macron, di diffondere fake news.
Salone del Libro, Crosetto contestato dai pro Pal
"Ogni tanto Macron fa delle battute che tra leader si potrebbero risparmiare – continua Crosetto – sono delle frecciatine che nascono più da posizioni politiche e da considerazioni di ricaduta interna, ma non mi pare che riguardino i due Stati e i rapporti tra i presidenti. Succede non soltanto a Macron". "Non c'è nessuna occasione persa – dice ancora – contemporaneamente in Italia c'era l'incontro tra 5 ministri della difesa, che avevano al primo punto proprio l'Ucraina, abbiamo partecipato a tutti gli incontri tecnici della coalizione dei volenterosi".
“L'incontro della coalizione dei Volenterosi non era un vertice programmato e quindi non era un vertice dove era necessaria la partecipazione. Il presidente Meloni giornalmente, quotidianamente ha contatti con tutti i leader europei, oggi stesso mi pare che incontri Merz, il nuovo cancelliere tedesco, e parleranno di Ucraina oltre che di altri temi, quindi non vedo nulla. In Italia bisogna montare polemiche anche quando non ci sono polemiche da montare".











