Dodici nuovi corsi di laurea nelle otto università milanesi, buona parte in inglese, a rendere sempre più internazionali gli studi e intercettare quella nutrita schiera di studenti stranieri che scelgono la metropoli lombarda per studiare e laurearsi.

Sono quattro le nuove proposte Bicocca per l’anno accademico che verrà, tre sono inglese, pensate dal più giovane ateneo pubblico di Milano per declinare le discipline più tradizionali sui nodi più stringenti dell’attualità e le sfide del futuro. Dalla sostenibilità ambientale alla gestione delle risorse, dall’innovazione allo sviluppo di tecnologie all’avanguardia. Dalla triennale “Economics and science for environmental sustainability” usciranno nuovi laureati con competenze economiche preparati anche su materie scientifiche come biologia, chimica, geologia per analizzare il rapporto tra economia e ambiente, comprendere le dinamiche di sostenibilità ambientale e gestione delle risorse, transizione ecologica ed economia circolare. A completare il ciclo per diventare “sustainability specialist”, la magistrale in “Economics and technologies for sustainability”. Altre due triennali sono in collaborazione con l’università di Pavia: “Physical sciences for innovative technologies”, con lezioni in presenza e da remoto, e “Scienze giuridiche e innovazione”, soprattutto a distanza. “I corsi di studio che abbiamo lanciato nell’ultimo triennio si basano su un nuovo equilibrio tra didattica tradizionale e innovazione, in dialogo costante e partecipato con gli studenti - spiega la rettrice, Giovanna Iannantuoni - A un utilizzo consapevole e proficuo delle tecnologie digitali si unisce una rinnovata progettazione e realizzazione del modo di fare didattica”.