In un laboratorio dell’Imperial College di Londra nel 2012 due ricercatori, Michael Motskin e Praveen Paul hanno un’idea che nasce da un personale chiodo fisso: trovare il modo di rendere il proprio lavoro accessibile a studenti, famiglie e curiosi, senza usare tecnicismi. Ma come far incontrare gli scienziati con il pubblico? Non nei laboratori, pensarono i ricercatori londinesi, ma al pub, luogo d’incontro per eccellenza nella cultura anglosassone, condividendo una pinta. Mentre si sorseggia la birra si ascoltano le ultime novità dal mondo della ricerca, coinvolgendo il pubblico con un dibattito libero e informale alla fine di ogni lezione.
«Una pinta di sapere» a Milano, la scienza va al pub. Così le università si aprono al pubblico: da Cenisio ai Navigli
Sette locali, 21 ricercatori: lunedì al via la rassegna. Gli incontri all’«Ostello bello grande» e in altre birrerie







