«Non vogliamo rincorrere modelli imposti da ideologie che negano la realtà delle differenze e svuotano di senso i valori che ci hanno preceduti», dichiarano le promotrici del progetto, ovvero Nicoletta Di Santo, Sonia Lombardo, Donatella Isca e Carola Profeta. «La nostra missione è quella di ridare centralità a una politica che affondi le sue radici nella tradizione, nella memoria e nella civiltà cristiana, che ha plasmato nei secoli l’identità dell’Italia e dell’Europa». Il progetto si propone come un baluardo contro la deriva culturale, morale e sociale che attraversa la società a tutti i livelli, e intende promuovere un nuovo protagonismo femminile: consapevole, radicato, capace di custodire e trasmettere il patrimonio immateriale di valori e senso di comunità.