Approfittando della sua fragilità psichica, otto autisti di Kyma mobilità Taranto avrebbero sottoposto una ragazza (all’epoca dei fatti minorenne) ad abusi sessuali sugli autobus pubblici , dopo aver parcheggiato in luoghi appartati come sotto il cavalcavia vicino al capolinea del porto mercantile e nei pressi di una delle portinerie dello stabilimento siderurgico.