Tripoli è ancora teatro di violenti scontri tra la Forza di deterrenza speciale (Radaa) di Abdulraouf Kara, sostenuta anche da residenti di Suq al-Juma, la Brigata 444, la Forza Congiunta del governo Dabaiba e la 111ma Brigata di Misurata.

Lo affermano diversi attivisti locali a Tripoli che parlano in particolare di scontri con droni, armi leggere e pesanti tra Suq al-Juma e Midan al-Shuhada. La sezione di Tripoli della Mezzaluna Rossa ha invitato su Facebook tutte le parti in campo a facilitare e garantire corridoi umanitari sicuri per l'evacuazione delle persone intrappolate negli scontri in corso nella capitale.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha convocato una riunione con i vertici della Farnesina sulla crisi a Tripoli. L'ambasciata d'Italia a Tripoli - afferma una nota - è in contatto con tutti i connazionali presenti attualmente nella capitale, ai quali per il momento è stato indicato di non lasciare residenze o alberghi. In queste ore sarebbe un vigore una tregua fra i gruppi che si sono scontrati nella notte. Né l'ambasciata né gli alberghi sono stati coinvolti negli scontri. Si stanno valutando possibilità di evacuazione, l'aeroporto di Tripoli al momento è chiuso. La priorità del governo è la sicurezza degli italiani in Libia.