La Corte d’appello di Milano ha ordinato la sospensione dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto finché non verranno rimossi i 2 mila chili di amianto presenti e contenuti i limiti di emissioni. Se il governo non decide, è la magistratura a fare la politica industriale

La storia dell'acciaieria, così come la conosciamo, è finita: l'ultima colata nelle prossime settimane

I giudici hanno respinto l'istanza di sospensiva dello stop delle attività presentata dai legali dello stabilimento in amministrazione straordinaria