Dieci dottori della Asl Roma 1 sotto inchiesta per rifiuto e omissione di atti d’ufficio: negarono a Sibilla Barbieri l’accesso alla «dolce morte» e la donna finì i suoi giorni in Svizzera. In pratica, si rimprovera loro di aver violato una legge che non esiste.

L’attrice e regista dopo il rifiuto da parte dei sanitari, fu costretta ad andare in Svizzera con l’associazione Luca Coscioni “per porre fine alle sue soffere…

Dieci medici Asl Roma 1 indagati per aver negato a Sibilla Barbieri l'accesso al suicidio assistito. Il 16 dicembre l'udienza.