A settembre 2023, le persone indagate negarono all'attrice e regista romana, affetta da un tumore incurabile, l'accesso al suicidio medicalmente assistito in Italia. Il gip del Tribunale di Roma ha ammesso l'opposizione della famiglia, assistita dal collegio legale dell'Associazione Luca Coscioni, alla richiesta di archiviazione del procedimento presentata dalla Procura fissando per il prossimo 16 dicembre l'udienza
ascolta articolo
Sceglici su:
Dieci medici della Asl Roma 1 sono indagati per rifiuto e omissione di atti d’ufficio. A settembre 2023, infatti, le persone indagate negarono a Sibilla Barbieri, attrice e regista romana affetta da un tumore incurabile, l'accesso al suicidio medicalmente assistito in Italia. A seguito del diniego ricevuto, Sibilla Barbieri, dirigente dell’Associazione Luca Coscioni, fu costretta ad affrontare un lungo viaggio verso la Svizzera per poter porre fine alle sue sofferenze, accompagnata tramite un’azione di disobbedienza civile dal figlio Vittorio Parpaglioni e dall'ex senatore Marco Perduca, con l’aiuto di Marco Cappato, i cui procedimenti sono stati poi archiviati ad aprile scorso. A spiegare la vicenda la stessa associazione in una nota.
Il Gip ha ammesso l'opposizione della famiglia all'archiviazione







