Martedì l’Aigi, l’associazione che riunisce le imprese fornitrici e in appalto dell’ex ILVA di Taranto, ha sospeso il licenziamento collettivo di 2.500 lavoratori di 28 aziende associate, che aveva annunciato la scorsa settimana. Lo ha fatto a seguito di un incontro con il governo e i sindacati a Roma, in attesa che la corte di appello di Milano si pronunci mercoledì sulla richiesta di sospendere la chiusura dell’area a caldo dell’ex ILVA, decisa dalla stessa corte a luglio.

Comunicazione ai sindacati dopo l'avvio delle procedure che riguardano già 2.500 addetti: slitta l'incontro convocato per giovedì

Il governo ha chiesto alle associazioni datoriali di sospendere le procedure di licenziamento (2.500) annunciate nei giorni scorsi