L’Europa deve cambiare passo. E deve farlo adesso, con scelte concrete capaci di incidere sulla vita delle persone, sulla sicurezza, sul lavoro, sui salari, sul costo delle bollette e sulla competitività delle nostre imprese. L’avanzata di Alternative für Deutschland in Germania preoccupa profondamente. Ma indignarsi non basta, occorre capire. Se una forza con posizioni così estremiste riesce a mobilitare milioni di cittadini, conquistando anche una parte consistente di chi prima non votava, la politica democratica ha il dovere di chiedersi perché. E soprattutto di agire. La mia posizione sul neonazismo non ammette ambiguità. Appartengo a una famiglia che porta nella propria storia le ferite del totalitarismo nazionalista e razzista. So che cosa significhi la memoria. Proprio per questo credo che difendere la democrazia significhi non soltanto condannare gli estremismi, ma comprendere e rimuovere le condizioni che consentono loro di attecchire e crescere.

1 minuto per la lettura (Adnkronos) – Dopo il trionfo dell’AfD in Germania, nelle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, “si rischia il naufragio dell’Europa”. E’ l’allarme che fa…

Roma, 7 settembre 2026 - Il voto registrato in Germania, pur riguardando una realtà territoriale molto limitata (2 milioni su 84) rispetto all'intero Paese, rappresenta un segnale…