Un messaggio su WhatsApp, una richiesta apparentemente normale e un nome che conosciamo bene sullo schermo. È così che può iniziare una truffa molto più difficile da riconoscere rispetto alle classiche frodi online. Non c’è necessariamente un numero sconosciuto, non c’è per forza un link da cliccare e, soprattutto, a scrivere sembra essere una persona …

La Polizia di Stato segnala una nuova ondata di compromissioni che interessa versioni non aggiornate di iOS e dell’app. I criminali prendono il controllo del profilo e sfruttano…

La Polizia di Stato avverte di una nuova truffa su WhatsApp che colpisce dispositivi Apple non aggiornati. I truffatori prendono il controllo degli account e sfruttano la fiducia…