L’allarme.30 agosto 2026 alle 00:25I criminali informatici non lasciano tracce: account clonati per chiedere soldi

“Papà, ho finito i soldi e devo pagare l’affitto, puoi farmi un bonifico?”. È uno dei messaggi inviati ai familiari delle vittime della nuova truffa su Whatsapp. Anche a Cagliari, negli uffici della Polizia postale, sono arrivate numerose segnalazioni di account clonati e raggiri tentati o consumati. La modalità è stata ribattezzata “zero click” perché, secondo quanto ricostruito dagli agenti, i criminali riescono a clonare gli account senza che l’utente debba compiere alcuna azione. Sfrutterebbero una vulnerabilità delle versioni non aggiornate di iOS e dell’app di Whatsapp sui dispositivi Apple.

La tecnica

Gli account di Whatsapp verrebbero colpiti tramite l’elaborazione di alcune immagini inoltrate nelle chat, che in realtà conterrebbero i file per l’hackeraggio e la clonazione. Una volta dentro, i criminali possono inviare messaggi a familiari e amici delle vittime per chiedere denaro, simulando di trovarsi in una situazione di emergenza, facendo leva sull’emotività per mettere fretta. Una modalità simile a truffe già consolidate ma che in questo caso avrebbe il vantaggio, per chi compie il raggiro, di non lasciare traccia sul dispositivo principale della vittima inconsapevole.