Ha picchiato la madre e poi ha chiamato il 112 per avvisare le forze dell'ordine di quello che aveva fatto. Così un ragazzino di 16 anni appena compiuti ha confessato di aver aggredito la madre 50enne. Il fatto è avvenuto nel palazzo dove la vittima abitava con il figlio, a Centocelle, nella periferia est della capitale. Ad anticipare la notizia è Il Messaggero. Il ragazzino si trova adesso ricoverato in psichiatria al Policlinico Umberto I, aveva avuto dei problemi già in precedenza. La donna è stata portata in fin di vita al Policlinico di Tor Vergata, dove è morta dopo poche ore.

Quando la polizia è arrivata, lo ha trovato seduto in terra, all’ingresso del palazzo, con la maglietta sporca di sangue. Pochi minuti prima era stato lui, Federico (lo…

In quella casa della palazzina di cinque piani a Centocelle, non si sentiva mai nulla. Né urla, né litigi. Niente che potesse far presagire, neanche nella più remota delle...

Roma, 16enne picchia a morte la madre e poi chiama il 112