Ha ucciso la madre durante una violenta aggressione e subito dopo ha chiamato il numero unico per le emergenze. “Venite, l'ho picchiata, forse è morta”. La tragedia si è consumata domenica pomeriggio in via del Grano, nel quartiere Centocelle, alla periferia est di Roma.

Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto hanno trovato l’autore del gesto, un ragazzo, 16 anni compiuti a inizio agosto, seduto a terra davanti all'ingresso del palazzo, con la maglietta sporca di sangue. Nell'abitazione, al primo piano, c'era la madre, gravemente ferita. La donna è stata soccorsa ancora in vita e trasportata d'urgenza al Policlinico di Tor Vergata, dove è morta poche ore dopo.

Come riporta il Messaggero, l'aggressione sarebbe iniziata all'interno dell'appartamento. Il giovane avrebbe colpito la madre a mani nude; la donna sarebbe poi caduta, riportando lesioni sulle quali dovranno fare luce gli accertamenti del medico legale e l'autopsia. Sul posto sono stati effettuati tutti i rilievi del caso e sequestrati diversi reperti utili alle indagini.

Il sedicenne è stato accompagnato al Policlinico Umberto I, dove si trova ricoverato nel reparto di Psichiatria. Le sue condizioni sono monitorate mentre gli investigatori, coordinati dalla procura per i minorenni, cercano di chiarire il movente dell'aggressione e il contesto in cui è maturata. Dalle prime verifiche sarebbe emerso che il ragazzo aveva già affrontato un percorso legato a problematiche personali, un aspetto ora al vaglio degli inquirenti.