Nel centrosinistra le primarie passano da simbolo di partecipazione a problema politico: da Prodi e Bersani fino alle critiche di Tabacci.

La capacità elettorale del leader che fu “avvocato del popolo” non è in discussione. Ora la sfida è diversa e forse più difficile

L'ex ministro: meglio mettere un nome simbolico sulla scheda