Protagonista della vicenda una cameriera impiegata in un ristorante di Bologna. Il giudice ha stabilito che il licenziamento non fosse giustificato e ha condannato la società al pagamento di un'indennità pari a dieci mensilità, oltre alle spese legali

La donna si era assentata in un turno serale inviando il certificato di malattia il giorno seguente. Al suo rientro il provvedimento disciplinare seguito dal licenziamento

Era tornata al lavoro dopo un breve periodo di malattia, ma ad attenderla aveva trovato una contestazione disciplinare che si era conclusa con il licenziamento. La lavoratrice,…