Il senso dello spaesamento che regna a via del Nazareno, sede del Pd, l’ha dato plasticamente un’intervista di Roberto Speranza, ex ministro della Sanità dell’epoca Covid ed ex enfant prodige della sinistra interna. Le primarie? «Meglio non farle – ha consigliato – ci faremmo del male da soli».

I dem spostano il discorso: ipotesi gennaio 2027. Avs: “Prima le idee”. Il nodo della nuova legge elettorale

Roberto Speranza provoca: "Le primarie sarebbero un autogol. Sul nome del candidato premier mettiamo un anziano partigiano o un neomaggiorenne". Ma la sua è solo l'ultima sparata…