«Sono in Zimbabwe, non in Camerun». Tchoukoua Ckuidieu (è questo il suo vero cognome, quello che ha sui documenti e che ha trasmesso...

La procura passerà di nuovo al setaccio pc e cellulare del faccendiere. Non convincono le dichiarazioni rilasciate subito dopo l’arresto

Il factotum del faccendiere accusato di aver assoldato gli attentatori: in Africa per affari, non sono fuggito