Calano del 37% gli attraversamenti irregolari alle frontiere esterne dell’Unione europea nei primi sette mesi del 2026: circa 61mila i rilevamenti, secondo i dati preliminari di Frontex. In forte diminuzione la rotta del Mediterraneo centrale, meno 55%, con 16.454 attraversamenti, mentre il Mediterraneo orientale resta il principale corridoio. In controtendenza il Mediterraneo occidentale, in aumento del 37%.In Italia, tra gennaio e 14 agosto, sono sbarcate 17.353 persone, contro le 38.801 dello stesso periodo del 2025. Diminuiscono anche i minori non accompagnati, da 6.849 a 3.312. Intanto, a Ceuta, il presidente Juan Jesús Vivas chiede il rimpatrio in Marocco dei migranti arrivati a fine luglio, il rafforzamento delle frontiere e nuove misure legislative, definendo la situazione nella città ancora insostenibile.

L'OIM mostra che, nei primi quattro mesi 2026, in Europa arrivano meno migranti, ma la traversata dal Mediterraneo non è mai stata così letale

I dati non considerano Ceuta. Nel Mediterraneo centrale -55%, occidentale +37% (ANSA)