Sabato i carabinieri hanno annunciato il ritrovamento di un relitto di epoca romana con centinaia di anfore, due ceppi d’ancora in piombo e una struttura in piombo, che però deve ancora essere identificata. Il ritrovamento è avvenuto a una profondità di 46 metri a circa tre miglia nautiche (circa sei chilometri) dalla costa di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, e si ritiene che gli oggetti risalgano a un periodo compreso tra il secondo e il primo secolo avanti Cristo.