La scelta di Washington di vendere euro anziché dollari per sostenere lo yen segna una svolta storica. L'Eurozona diventa la variabile di aggiustamento tra le tensioni valutarie di Stati Uniti e Giappone

Il modo in cui viene attuata fa temere che la Fed venga indotta ad allentare le condizioni monetarie quando dovrebbe invece inasprirle

Il disappunto di fonti dell’istituzione: “Mai successo prima”