Gli Stati Uniti hanno venduto euro per coprare yen senza che la Banca centrale europea ne fosse a conoscenza. È questa l'ultima indiscrezione del Financial Times circa l'intervento Usa sui mercati valutari a sotegno della moneta giapponese avvenuto lo scorso venerdì. Secondo il quotidiano britannico, Francoforte sarebbe stata informata solo in un secondo momento. La presidente della Bce Christine Lagarde e il segraterio del Tesoro americano Scott Bessent ne avrebbero parlato solo il giorno seguente.

A colpire di più Eurotower, riporta il Financial Times, non sarebbe stato l'intervento in sé, ma la valuta scelta per realizzarlo. A detta dei funzionari europei, di norma operazioni di questo tipo vengono condotte in dollari e usare l'euro significa coinvolgere senza preavviso una seconda banca centrale. Dal secondo dopoguerra in avanti le autorità monetarie occidentali si sono infatti mosse sempre secondo una prassi condivisa, fatta di consultazioni preventive e interventi coordinati. Proprio quello che è mancato. Una mossa definita da una fonte vicina allae discussioni tra i responsabili politici europei "sorprendente" e "triste", che potrebbe mettere a rischio decenni di cooperazione tra le banche centrali.