La disciplina italiana sull’intelligenza artificiale riafferma il primato umano ma lascia aperto il problema decisivo: chi controlla davvero i processi algoritmici. Tra governance frammentata, biometria, lavoro e responsabilità penale emerge il rischio che la persona conservi la firma mentre perda il dominio sostanziale della decisione

Il Consiglio dei ministri ha dato ieri il via libera definitivo ai decreti di attuazione dell’AI Act, che sarà abbinato alla legge italiana n. 132 del 2025. Il risultato è un…

Il governo approva le regole definitive sull’intelligenza artificiale: algoritmi e controlli in strada, scappatoie per chi gestisce aziende e assunzioni. Come ricordano i…