Nel 46° anniversario della strage della stazione, migliaia di persone hanno partecipato al corteo della memoria. I familiari delle vittime criticano il ministro Nordio e avvertono: «La verità va difesa dal revisionismo». Lepore ricorda una città che «si mise al servizio della vita». Al corteo anche i parenti di Fakir

L'opinione pubblica ha bisogno che lo Stato sia credibile rispetto ai «traumi storici». Un cittadino, di fronte ad un attentato terroristico, deve sentirsi tutelato

Attesi sindaci per Lepore. Vocali di politici e cittadini in municipio (ANSA)