Abderrahim aveva una seconda utenza attiva fino al giorno della tragedia in via Svevo al Pilastro. Ma del dispositivo nessuna traccia durante le perquisizioni. Già ascoltati decine di testimoni.

Sono tutti bolognesi, tra i 18 e i 30 anni. Tra le accuse c’è il danneggiamento. Conferito l’incarico per le analisi sul cellulare del 42enne deceduto durante il fermo.

Cosa sappiamo finora del caso di Abderrahim Fakir, morto il 19 luglio nel quartiere Pilastro di Bologna durante un fermo di polizia