HomeBolognaCronacaDopo la morte di Fakir. Scontri con la polizia, indagati 12 antagonistiSono tutti bolognesi, tra i 18 e i 30 anni. Tra le accuse c’è il danneggiamento. Conferito l’incarico per le analisi sul cellulare del 42enne deceduto durante il fermo.Un momento degli scontri nel centro del capoluogo bolognese il giorno dopo la morte Abderrahim Fakir al PilastroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguicidi Francesco ZuppiroliBOLOGNACi sono due inchieste aperte sul tavolo della procura di Bologna sulla tragedia del Pilastro e sulle sue conseguenze. La prima riguarda la morte di Abderrahim Fakir, deceduto al culmine di un fermo di polizia domenica 19 luglio. La seconda cerca di far luce sulla devastazione della manifestazione del giorno dopo, in centro città. Per quei fatti, è di questi giorni l’iscrizione nel registro degli indagati di dodici persone. Dodici che avrebbero partecipato agli scontri di piazza di lunedì 20 luglio, seguiti proprio alla morte del 42enne marocchino. Per quella guerriglia urbana che ha colpito al cuore Bologna, distruggendo il centro storico, teatro per diverse ore degli scontri tra polizia e oltre duecento e una frangia di manifestanti violenti, è stato individuare un primo gruppo di presunti responsabili. Tutti bolognesi, tra i 18 e i 30 anni, con affiliazioni più o meno marcate alla galassia dei centri sociali della città. Questo l’identikit dei primi indagati, a vario titolo, per travisamento, danneggiamento, lancio di oggetti, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.