Il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro ha detto di aver inviato al procuratore capo di Roma le sue chat che lo scorso 22 luglio avevano causato una zuffa al Senato. Quel giorno la giunta per le autorizzazioni della Camera, che ha il compito di decidere se consentire procedimenti penali contro parlamentari o ministri, aveva respinto la richiesta della procura di Roma di sequestrare alcune chat fra Delmastro e Mauro Caroccia, ristoratore che attualmente sta scontando in carcere una condanna definitiva per reati di mafia.

I messaggi sono in possesso della difesa del presunto prestanome del clan Senese. Il Parlamento ha negato l’autorizzazione

Alla vigilia del voto della Camera sull'autorizzazione ad acquisire le conversazioni tra l’ex sottosegretario e Mauro Caroccia, i pm inviano una memoria a Mont…

Alla vigili del voto il procuratore di Roma spiega perché le chat tra Delmastro e Caroccia sono essenziali per l'indagine