Con l'ordinanza n. 24015/2026, la Corte di Cassazione ha stabilito che la conformit� agli standard CE e SAR non esime i produttori di smartphone dall'obbligo di informare chiaramente gli utenti sui rischi potenziali da radiofrequenze e sulle precauzioni d'uso, applicando il principio ALARA a tutela del diritto all'autodeterminazione del consumatore.

La Corte di Cassazione riaccende il dibattito sui possibili effetti delle radiazioni elettromagnetiche emesse dagli smartphone e sul diritto dei consumatori a ricevere…

La Cassazione ha dato ragione a una signora, assistita dall’avvocata Cardanobile: c’è l’obbligo di informare i clienti, anche se non è ancora stato stabilito con certezza se…