Figlio di operai, lavorava come tornitore prima della chiamata del Milan, con cui vinse lo scudetto insieme a Schiaffino e Liedholm. Gianni Brera gli diede il soprannome di «Schopenhauer della Bovisa»: un misto di filosofia e concretezza

Bagnoli, morto a 91 anni, era nato nel 1935: animo operaio, dignità sobria delle sue origini. Gianni Brera lo ribattezzò «lo Schopenhauer della Bovisa»

Uomo schivo e autentico, capace di trasformare giocatori “di scarto” in protagonisti. Dallo storico scudetto del Verona al legame profondo con la figlia Monica…